Breath Test nei disturbi intestinali e gastrici

GONFIORE ADDOMINALE, COLON IRRITABILE ED INTOLLERANZE ALIMENTARI

 

Il gonfiore addominale e il colon irritabile sono condizioni sempre più frequenti e spesso il motivo che porta i pazienti dal gastroenterologo.

Nella maggior parte dei casi si tratta di condizioni non preoccupanti, associate ad una bassa probabilità di malattia organica importante che deve essere comunque esclusa dallo specialista. Sono condizioni comunque fastidiose, che possono peggiorare notevolmente la qualità di vita.

Tra le cause più frequenti troviamo l’intolleranza agli zuccheri (lattosio, fruttosio, sorbitolo) e la SIBO (Sovracrescita batterica dell’intestino tenue o Sindrome da Overgrowth batterico intestinale)

Sono condizioni curabili e diagnosticabili mediante test non invasivi che si basano sul campionamento del respiro (Breath Test)



Breath Test all’Idrogeno

Sono di efficacia documentata dalla letteratura scientifica medica e si basano sull’analisi dell’idrogeno nel soffio dopo la somministrazione di un substrato da studiare.

Consentono la diagnosi delle intolleranze alimentari a lattosio, fruttosio, sorbitolo e quelle causate della sindrome da Sovracrescita batterica dell’intestino tenue (SIBO o Overgrowth Batterico).

Queste condizioni causano gonfiore, dolore addominale e diarrea, sintomi del tutto simili a quelli del colon irritabile.

BREATH TEST AL LATTOSIO: consente la diagnosi di intolleranza al lattosio ( malfunzionamento dell’enzima lattasi).

BREATH TEST AL LATTULOSIO O AL GLUCOSIO: consentono entrambi la diagnosi di Sovracrescita batterica dell’intestino tenue (SIBO).

BREATH TEST AL FRUTTOSIO: consente la diagnosi di intolleranza al fruttosio legata al malfunzionamento della proteina carrier che trasporta il fruttosio nelle cellule del’intestino tenue.

BREATH TEST AL SORBITOLO: consente la diagnosi di intolleranza al sorbitolo, ma anche di un cattivo funzionamento dei villi intestinali (indicatore della capacità assorbente dell’intestino). La positività si riscontra spesso nei pazienti celiaci che non rispondono adeguatamente alla dieta aglutinata o che non seguono una dieta adeguata.

Preparazione

Occorre essere digiuno da almeno 10 ore. Si può bere solo acqua (non gassata). Si raccomanda una cena leggera la sera precedente l’esame con riso, petto di pollo, tacchino grigliato o lessato, tutto senza condimento evitando fibre e carboidrati complessi quali quelli contenuti in frutta, verdura, pane e pasta. Evitare anche caramelle, chewing-gum e alcolici. Il paziente deve informare il medico se ha recentemente fatto terapia antibiotica e/o ha avuto diarrea, perché queste condizioni possono avere conseguenze sul risultato del test. Il paziente non dovrebbe assumere farmaci fin dalla sera precedente. Il test deve essere eseguito almeno 4 settimane dopo la terapia con antibiotici, lavaggio intestinale o colonscopia e almeno una settimana dopo la sospensione dell’uso di lassativi o probiotici. La mattina dell’esame occorre lavare i denti accuratamente e fare sciacqui con collutorio. Vi verrà anche chiesto di segnalare la comparsa di disturbi addominali di qualunque tipo durante il test. Mezz’ora prima dell’esame e durante l’effettuazione si dovrà evitare di mangiare, fumare e svolgere attività fisica intensa.

Come si effettuano i test

Lattosio: campionamento basale, somministrazione del substrato (25 gr. di lattosio), campionamento ogni 30 min. per 4 ore

Lattulosio: campionamento basale, somministrazione del substrato (10 gr. di lattulosio), campionamento ogni 20 min. per 2 ore

Glucosio: campionamento basale, somministrazione del substrato (50 gr. di glucosio), campionamento ogni 20 min. per 2 ore

Fruttosio: campionamento basale, somministrazione del substrato (25 gr. di fruttosio), campionamento ogni 30 min. per 4 ore

Sorbitolo: campionamento basale, somministrazione del substrato (5 gr. di sorbitolo), campionamento ogni 30 min. per 4 ore



Breath Test C13 lattosio

in caso di Sovracrescita batterica dell’intestino Tenue (SIBO) il Breath test al lattosio può essere falsato. Questo test invece no. Richiede l’uso dello spettrometro di massa, apparecchiatura estremamente sofisticata che è in grado di differenziare i vari isotopi del carbonio. Non si basa sull’idrogeno, ma sul dosaggio dell’anidride carbonica marcata espirata, il cui valore dipende dalla capacità di assorbire il lattosio.

Preparazione

E’ richiesto il digiuno da almeno 10 ore, bere solo acqua (non gassata), si dovrà evitare di fumare nelle 8 ore precedenti e durante tutto il test ed evitare di mangiare e di svolgere attività fisica intensa.

Come si effettua il test

Si soffia all’interno di due provette, si somministra il substrato (25 gr. di lattosio C13) in 200 ml di acqua e si ripete il campionamento ogni 20 min. per 2 ore.



Helicobacter Pylori (HP)

L’Helicobacter Pylori (HP) è un batterio che si contrae generalmente in età giovanile che provoca un’infiammazione cronica dello stomaco e, in alcuni casi, ulcera gastrica o duodenale.

L’infezione generalmente comporta, nell’arco di parecchi anni, un danno allo stomaco che può diventare irreversibile.

Si può instaurare una gastrite atrofica che comporta un rischio di displasia e di carcinoma.

L’HP è il più importante agente cancerogeno per lo stomaco.

La diagnosi di infezione da HP si può fare mediante gastroscopia o tramite test non invasivi. La gastroscopia consente di evidenziare anche la condizione dello stomaco, ma è comunque un accertamento invasivo non sempre necessario. Dopo la terapia di eradicazione dell’ HP occorre verificare il risultato della cura e la principale indicazione dei test non invasivi è proprio questa.

Breath test all’urea per HP

E’ un test non invasivo altamente attendibile per la diagnosi di infezione da Helicobacter Pylori. Si basa sulla somministrazione di urea marcata con carbonio 13. L’HP ha l’enzima ureasi, che provoca la produzione di anidride carbonica marcata che si dosa nell’espirato. Il test è sicuro anche nei bambini e in gravidanza.

Preparazione

occorre essere a digiuno da almeno 10 ore e non avere assunto antibiotici nel mese precedente né gastroprotettori e inibitori della pompa protonica nelle due settimane precedenti il test. Si dovrà evitare di fumare nelle 8 ore precedenti e durante tutto il test.

Come si effettua il test

Si soffia all’interno di due provette, si somministra l’urea marcata con il Carbonio 13 e si ripete il soffio dopo 30 minuti,



Breath test C13-Acido Ottanoico

Test non invasivo per determinare la velocità di svuotamento gastrico

Preparazione

occorre essere a digiuno da almeno 10 ore, si può bere solo acqua (non gassata). Il paziente deve informare il medico se assume farmaci (es: anticolinergici, narcotici e procinetici).  La sera prima dell’esame fare una cena leggera. Per almeno due giorni prima del test evitare di assumere cibi ricchi di Carbonio 13 (mais e prodotti contenenti mais, ananas e zucchero di canna). Si dovrà evitare di fumare, mangiare, dormire e svolgere attività fisica intensa da mezz’ora prima e durante tutta la durata del test.

Come si effettua il test

Si raccoglie l’espirato basale in due provette. Si somministrano al paziente due plumcakes e subito dopo la capsula con il substrato 13C-Acido Ottanoico e infine l’ultimo plumcake con un bicchiere d’acqua (200 ml). Si eseguono successivi campionamenti dell’espirato ogni 30 min. per 4 ore.



Breath test ai trigliceridi Misti

Test non invasivo per determinare la funzionalità pancreatica. Prevede l’assunzione di un pasto grasso marcato con C13. Per digerire i trigliceridi misti occorre l’ idrolisi da parte della lipasi pancreatica nel duodeno con la liberazione dell’Acido Ottanoico marcato.
L’Acido Ottanoico, essendo un acido grasso a media catena, viene assorbito rapidamente e completamente nel piccolo intestino e ossidato nel fegato ad anidride carbonica  che viene eliminata con l’espirato.

Preparazione

Occorre essere a digiuno da almeno 12 ore, si può bere solo acqua (non gassata).La sera prima dell’esame fare una cena leggera. Per almeno due giorni prima del test evitare di assumere cibi ricchi di Carbonio 13 (mais e prodotti contenenti mais, ananas e zucchero di canna). Si dovrà evitare di fumare, mangiare, dormire e svolgere attività fisica intensa da mezz’ora prima e durante tutta la durata del test.

Come si effettua il test

Si raccoglie l’espirato basale in due provette. Il paziente è poi invitato ad assumere un pasto grasso contenente trigliceridi misti marcati con Carbonio 13. Si eseguono successivi campionamenti dell’espirato ogni 30 min. per 4 ore.